Biglietto

CONTEMPORARY ART TALENT SHOW 2017: la sezione dedicata all’universo dei talenti emergenti nazionali e internazionali

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Dopo il successo registrato nelle scorse edizioni, ArtePadova propone anche quest’anno C.A.T.S. - Contemporary Art Talent Show, la sezione interamente dedicata ad artisti indipendenti, gallerie, associazione e collettivi, che presentano opere d’arte dal costo inferiore ai 5.000€.

Un intero padiglione che il prossimo 10-13 novembre si appresta ad essere il cuore pulsante della fiera d’arte, con oltre un centinaio di espositori nazionali e internazionali: fra le importanti novità di quest’anno sono infatti previste le partecipazioni di gallerie provenienti da Inghilterra, Svizzera, Croazia, Iran, Slovenia e Repubblica Domenicana.

Nato nel 2011 dalla scelta - coraggiosa e vincente - di aprire all’interno di un contesto che fino ad allora aveva ospitato esclusivamente le opere dei grandi maestri dell’arte del ‘900, nel corso degli anni si è confermato trampolino di lancio di per nomi inizialmente sconosciuti dal panorama artistico, che hanno avuto l’occasione di compiere il salto verso il mercato dell’arte.

Spesso anche chi ha talento e grandi potenzialità fatica infatti ad emergere proprio perché non trova strumenti e canali per proporre le proprie opere, che restano così confinate ad un pubblico ristretto.

C.A.T.S. ormai da 7 anni rappresenta un’occasione di scouting dalle enormi potenzialità arricchita dall’annuale premio C.A.T. – Contemporary Art Talent, che prevede un’area dedicata alle opere in lizza, a cui si aggiunge da quest’anno la prima edizione del Premio Mediolanum. Un'opportunità quest’ultima che si caratterizza per un riconoscimento di 1.000€, a cui si aggiunge l'occasione per il vincitore di esporre la propria opera all'interno degli Spazi dedicati all'Arte della sede Mediolanum di Padova. Si conosceranno i nomi delle opere premiate domenica 12 novembre alle ore 10.30 per il Premio C.A.T. e alle ore 11.30 per il Premio Mediolanum.

Non solo; la kermesse tiene fede al tradizionale impegno che la vuole arricchita da un fitto programma di incontri, talk e conferenze ospitati dal Padiglione 1.

Si inizierà venerdì 10 novembre con un ricco calendario che prevede - fra i diversi appuntamenti - anche quelli curati da Studio Elle di Vicenza. Alle 11.30 ci sarà la conferenza "L'Arte del Futuro", presentata dal giornalista storico e artista Vanni De Conti, mentre alle 16.00 appuntamento con "HABITAT ENGAGE: acqua, durata e mito" che vedrà il coordinamento da parte della Professoressa Storica Dell'Arte Anna Maria Ronchini. I tre stili diversi degli artisti Lina Zenere, Emanuele Costantini e Annette Ronchin saranno il mezzo di espressione della sostenibilità dell’ambiente, grazie all’essenza della loro Arte che si traduce nello stabilire il dialogo tra individui indifferenti seppur appartenenti alla stessa comunità, che comunicano segni ispirati dalla Natura.

Fra le diverse partecipazioni anche quella della Camera di Commercio di Padova, con una conferenza dal titolo “Industria+Cultura=INDUCULT”. Il focus verterà su patrimonio industriale e valorizzazione delle risorse culturali delle industrie e delle imprese creative locali, in calendario sabato 11 novembre alle 11.30 al padiglione 1.

Altro incontro di cui prendere nota sarà quello dedicato ad “Arte e Vino”, a cura di “Art&Wine magazybook”, nel quale si approfondirà questo connubio secondo il concetto ellenistico di “kalos kai agathos”, il bello ed il buono. L’incontro è previsto alle 12.00 di sabato 11, dopodiché ci si potrà spostare allo stand 11 dove saranno proposti in degustazione da un sommelier Ais ben 10 Cru di Barolo, selezionati tra le migliori produzioni di Langa.

Fra le performance da non perdere si potrà ammirare quella di Teorema Fornasari, artista che in collaborazione con la galleria d’arte Il Melograno (LI) creerà in estemporanea opere d’arte tracciate dalla spada anziché il pennello, facendo convergere oriente e occidente in un unico gesto.  Un messaggio sull’universalità di tutte le arti, previsto per le ore 17.00 di sabato 11.

Contemporary Art Talent Show non è solo questo, ma anche uno spunto di riflessione su situazioni di immediata attualità; ecco allora che alle 16.00 di sabato 11 si parlerà di “Brexit vs Arte”, curato da White Chameleon (UK). L’incontro prevedrà delle conversazioni sull’effetto Brexit nel mercato dell’arte, a dimostrazione che ArtePadova e la sezione C.A.T.S. sanno farsi portavoce di aspetti che abbracciano una varietà di temi odierni di massima importanza.

Una delle tante declinazioni dell’arte è anche il “Counseling Artistico”, un metodo attraverso il quale ognuno può scoprire e sostenere il proprio talento, che verrà approfondito nel corso di brevi esercitazioni domenica 12 alle 15.30 a cura della galleria fiorentina Merlino Bottega d’arte.

Non mancherà inoltre uno sguardo al futuro in cui si parlerà dell'”Uso delle nuove tecnologie per la creazione e comunicazione nell' arte contemporanea digitale”. Sempre di più, infatti, le nuovetecnologie costituiscono una straordinaria occasione di comunicazione per le istituzioni culturali e artistiche, a condizione che il loro potenziale venga correttamente interpretato. Domenica 12 novembre alle 16.30 Andrea e Carlo Monzini ci spiegheranno come.

Non solo, si potrà assistere ad un dialogo fra antichi maestri e protagonisti dell’arte contemporanea partecipando al talk dal titolo “La nuova campagna fotografica in Cappella Sistina e il confronto con l'arte contemporanea”, a cura di Scripta Maneant - Impronta d'artista, (BO) previsto sempre per domenica 12 novembre alle 17.30.

Questi ma molti altri incontri si realizzeranno nel corso delle 4 giornate dedicati all’arte.

Fra le novità di quest’anno ci sarà l’esposizione di “Frammenti”, il progetto vincitore del contest SHOW AND TELL – Pensa Crea Mostra  dedicato agli under 30 residenti in Veneto o partecipanti a un corso di studi del Veneto. A cura di Martina Campese, con la partecipazione del collettivo DAMP e di Mauro Campagnaro,Frammenti” è un lavoro che darà la possibilità a tutti i fruitori di effettuare diverse letture e ri-letture delle opere presentate e la facoltà di poterle vestire di una diversa identità da ciò che appaiono.

Le opere esposte dagli artisti di C.A.T.S., oltre ad avere un costo accessibile, si possono rivelare un investimento migliore di qualsiasi speculazione in borsa: il valore di una scelta indovinata può infatti arrivare a decuplicare nel giro di pochi anni. È anche per questo che c’è del fermento attorno all’imminente appuntamento con le novità del panorama contemporaneo. Un’occasione per gli espositori di godere del feedback mediatico che C.A.T.S. ha acquisito negli anni e continua a garantire, per i visitatori di trovare l'opera più adatta al proprio sentire artistico a prezzi accessibili, e per tutta quella fetta di collezionismo giovane di avere a che fare con pezzi unici e d’autore.