Biglietto

Mostra Artisti Gutai dagli anni ’50 ai giorni nostri a cura di Compagnia dell’Arte

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foto d'epoca gruppo gutai

La nostra Galleria intende portare alla Fiera di Padova un progetto sullo storico gruppo giapponese Gutai, , anche embricandolo con il 50enario della loro presenza in Italia.

 

Sarebbe un esperimento artistico unico, mai affrontato in Italia , che susciterebbe una grande attenzione sia da parte dei collezionisti ,sia dei Media, che degli addetti ai lavori.

 

Sicuramente un progetto a dimensione di Arte Padova ,evento fieristico in massima ascesa non solo nel panorama artistico Italiano ma anche Internazionale, che ne esalterebbe la componente storicizzata.

Yasuo Sumi senza titolo, inchiostro, acquerello e sray su carta, 1961, 46x41cm

 

E' nostra intenzione presentare ad Arte Padova  le nostre opere più rappresentative del Gruppo Gutai ,  che spaziano dagli anni 50 ai giorni nostri . Sia degli artisti Fondatori come Shozo Shimamoto ,Kazuo Shiraga , Yasuo Sumi , Atsuko Tanaka ecc. che degli artisti sopraggiunti nel gruppo negli anni seguenti come Senkikiro Nasaka, Yuko Nasaka, Yozo Ukita,Shuij Mukai,Tsuyoshi Maekawa, Matsutani,ecc.

 

Inoltre opere del Gruppo Mono-Ha (in pratica l'arte povera giapponese) tra cui spiccano Lee U-Fan il fondatore e Nobuo Sekine , nonche' opere di altri due importanti artisti Giapponesi Hsiao Domoto e Toshimitsu Imai molto vicini al gruppo Gutai in particolare nel loro percorso parigino.

 

 

Shozo Shimamoto venice biennale, esposto alla biennale di venezia 1993, 33.4x24.3cm, acrilici su plastica su tela

Fondato dall'artista Jiro Yoshiara nel 1954 ad Ashira,vicino ad Osaka, dal pioniere dell'arte astratta Jiro Yoshiara .Il Gruppo Gutai nasce con la volontà di esplorare nuove forme d'arte, unendo performance,pittura ed ambienti interattivi, per dar vita a un terreno comune internazionale dell'arte sperimentale attraverso un ampia attività espositiva e numerose pubblicazioni a livello mondiale. Il Gutai è stata una delle massime espressioni di libertà artistica espresse da tutto l'orizzonte novecentesco.Fin dalle sue origini il Gutai non presenta un codice rigido di”Gruppo”, né l'uso di tecniche o medium obbligati,prevale piuttosto una morale espressiva di libertà estrema,ai limiti della giocosità creativa.Attraverso i decenni il Gutai si è quindi espresso attraverso una pluralità di forme e generi che oltre alla pittura informale contano esperienze  sperimentali come il Suono,il Teatro,il Film,l'installazione in interni ed esterni e naturalmente la performance e la concettualizzazione.

Shozo Shimamoto Performance with cups Acrilici su tela 91x91cm 2011Shozo Shimamoto hole esquisse 1962, buchi ed inchiostri su carta, 36.2x51cm, pluripubblicato ed esposto in varie mostre

La prima mostra americana fu organizzata nel 1958 dalla Martha Jakson Gallery di New York, mentre negli anni sessanta il critico francese Michel Tapiè introdusse gli artisti Gutai nel mercato francese. A partire dalla morte del fondatore nel 1972,però,il movimento giapponese cadde nel dimenticatoio.

Offuscato dal predominio dell'Espressionismo Astratto americano nell'arte del dopoguerra e trascurato da un mercato dell'arte dormiente in Giappone, il Movimento Gutai è oggi ritornato sulla ribalta internazionale grazie ad una riscoperta critica che però non è partita dalla madrepatria giapponese ma dall'estero, a conferma del carattere cosmopolita di questo gruppo di artisti che reclamavano una parita' con l'occidente attraverso collaborazioni transnazionali.

 

YASUO SUMI work joy acrilici su tela 33.4x24.3 1970 Kazuo Shiraga Work olio su tela 1973 41.5x32cm (valore approssimativo a partire da 120.000 euro)

L'euforia espositiva è scoppiata solo recentemente,attorno al 2013, portando il  mondo dell'arte a una maggiore consapevolezza dell'importanza di Gutai attraverso alcune significative mostre, tra cui quelle del MoMa di New York , del MOCA di Los Angeles,

quella di Lugano,ma sopratutto quella organizzata al Guggenheim Museum, dal titolo “Gutai:Splendid Playground”,che ha portato all'attenzione dei collezionisti internazionali  un movimento a lungo dimenticato . Di pari passo si è comportato il mercato , con

battute  nelle piu' importanti Casa d'Asta internazionali in

grandissimo incremento di anno in anno . Ad esempio nel solo 2015 le Opere del fondatore Jiro Yoshiara si sono apprezzate del

350%, quelle dell'artista donna Atsuko Tanaka del 628%, quelle

di Sadamasa Motonaga del 244% , di Kazuo Shiraga (sicuramente

uno dei piu' famosi del Gruppo )che hanno toccato i 3,4 milioni di dollari , e Shozo Shimamoto con record da 1,7 milioni di dollari.

 

 

Dr Faralli Gian Paolo

Direttore Artistico

Galleria Compagnia dell'arte

Repubblica di San Marino