Raduno Guide turistiche
Il recente incontro a Palazzo Santo Stefano delle guide turistiche di Padova e provincia per lo scambio dei tradizionali auguri natalizi ha avuto più di un significato. Oltre al piacere di stare assieme, ricordare e condividere le esperienze professionali vissute nel 2007, l’augurio all’unanimità del gruppo è che la figura professionale per il 2008 non venga mortificata dal decreto Bersani, la cui liberalizzazione ha il sapore di un deleterio “buonismo culturale”.
Alla simpatica riunione nella sala consiliare della Provincia sono intervenuti Ubaldo Lonardi, presidente dell’Azienda Turismo Padova Terme Euganee, il dirigente del Settore Turismo, Leonardo Freddo, e dell’Ufficio delle Professioni Turistiche Maria Anna Sarubbi, Paola Mascarotto e Silvia Redrezza. Ha partecipato al brindisi un nutrito numero di guide turistiche.
Le prime guide, nate nello Stato Pontificio, si chiamavano “ciceroni”, un termine che si è dissolto nel tempo, ma che tramite l’illustre memoria latina riconduceva in maniera eloquente alla tipologia della professione. Che non è ovviamente una somma di date e nozioni, ma prima di tutto una incontaminata passione, retta dai supporti di psicologia, atteggiamento, tono di voce e gesti. Gli inglesi, che tendono a codificare le situazioni, vanno dallo stance all’eye contact, dalla voice projection alla meaningful gesture.