Biglietto

SHOW AND TELL – Pensa Crea Mostra, il contest pensato per i giovani

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Anche quest’anno è stata offerta la possibilità a giovani artisti, curatori e collettivi di esporre in fiera grazie al contest SHOW AND TELL – Pensa Crea Mostra, dedicato agli under 30 residenti in Veneto o iscritti ad un corso di studi del Veneto, a cui è stato chiesto di presentare un progetto espositivo a tema libero.
Grazie a questo canale privilegiato, C.A.T.S. ha saputo rivolgersi a tutti i volti giovani che popolano il mondo dell’arte, offrendo loro un’alettante opportunità per farsi conoscere.
Fra i lavori partecipanti, si è aggiudicato la vittoria del contest “VISIONI InQUIETE”, progetto a cura di Sonia Colavita.

2° classificato: “Tao” – Autore: Tao Han

3° classificato: “Percezione e cognizione: generazioni a confronto” – Autore: Tullia Zanella (curatore), Ennio D’Ambros, Enrico Barbetti (artisti)

Il progetto vincitore: “VISIONI InQUIETE”, di Sonia Colavita:

L’idea nasce dall’esigenza di riabilitare il sentimento di decadenza, nobilitandolo come status ispirante. Dalle riflessioni etimologiche e strutturali di alcune grandi tematiche della letteratura, di autori come Pessoa, Poe, Baudelaire e simili, è nata la volontà di sperimentarne le possibili declinazioni attraverso un approccio surrealista, prescindendo dal carattere descrittivo dell’immagine per arrivare al concetto nascosto nel sottile confine tra corporeo ed incorporeo.
Così, i denominatori comuni a queste ricerche diventano topoi rivisitati e trasformati:
- inQuietudine. Si ribalta l’accezione negativa del termine assegnandole il significato di una “quiete interiore”. Dietro l’idea del turbamento, la possibilità di accoglierne anche i tratti più sconfortanti e rileggerli come motivo di ricchezza. Poiché tutto passa e muta ogni volta in qualcos’altro di nuovo, il dramma della limitatezza dei corpi, della paura, e dell’inevitabile caducità delle cose diventa l’elemento fondante l’unicità e la bellezza dell’essere umano, del suo sentire e dei luoghi che esso attraversa.
- Errore: dal lat. error -oris, der. di errare “vagare qua e là”. Lo sbaglio si traduce nella necessità di movimento, teso ad incontrare sistematicamente l’elemento d’urto, lo shock.
- AbbandonArte. Un luogo condannato all’oblio, al pericolo e al decadimento diventa un rifugio sicuro all’interno del quale esprimere i moti interiori, dove arte e natura riprendono il possesso
autentico del loro potere fenomenico. Ceneri che continuano ad essere memorie di un fuoco che le ha accese.