Biglietto

Tex Willer® protagonista ad ArtePadova 2015

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Torna anche quest’anno ad ArtePadova l’appuntamento con i grandi maestri del Fumetto. Fabio Civitelli, storico disegnatore del leggendario Tex Willer®, presenterà - nel corso dell’evento “Senza Frontiere” promosso da Galleria Ca’ di Fra’ in programma domenica 15 novembre alle ore 16 -  il nuovo “Il Segreto degli Anasazi” libro edito da Sergio Bonelli Editore. Un volume tutto a colori, scritto da Claudio Nizzi per i disegni di Fabio Civitelli, tra i maggiori interpreti del personaggio ideato da Gianluigi Bonelli. Il soggetto  - originale e avvincente - ripercorre una missione archeologica guidata dal professor Lovestock si avventura nelle terre degli Hopi alla ricerca dell’antico popolo scomparso degli Anasazi. Ma il giovane capo Tumak non accetta l’idea che i bianchi calpestino le tombe degli antenati sepolti in quella valle ed è pronto a scatenare un massacro. Tex, chiamato in causa dallo stregone Tasupi, dovrà impedire che nella valle scorra il sangue. Nel frattempo, la spedizione di Lovestock giunge al villaggio fantasma degli Anasazi, e inizia una pericolosa ricerca della “camera sacra”, dove dovrebbe celarsi un favoloso tesoro…

 Al convegno si affianca una mostra tutta dedicata alle tele di Civitelli. L’approdo del grande fumettista alle tela è recente, eppure l’artista toscano dimostra già un talento maturo, proponendo opere di grande impatto caratterizzate da quella stessa cura - quasi maniacale - del dettaglio che ha reso celebri i suoi Tex®.  Le tele che presenterà ad ArtePadova sono percorse da citazioni fotografiche del grande Ansel Adams: i paesaggi in cui sono collocate le scene che vedono come protagonista il personaggio della Sergio Bonelli Editore sono infatti ispirati agli scatti in bianco e nero del famoso fotografo statunitese scomparso nel 1984.

Fabio Civitelli è legato alla testata di Tex da ormai 28 anni, e ha contribuito più di ogni altro alla modernizzazione del personaggio, divenendo, attraverso un continuo lavoro di ricerca, uno dei più innovativi interpreti dell’universo texiano. Scrive di lui Sergio Pignatone nella prefazione a Il West secondo Civitelli (Little Nemo, Torino, 2005): «Le tavole a fumetti di Civitelli sono tavole colte, ricche di riferimenti, mai improvvisate. Ambienti, costumi, mezzi di trasporto e armi sono sempre frutto di una accurata ricerca storica. La linea chiara che contraddistingueva lo stile degli esordi è andata via via arricchendosi di sapienti chiaroscuri. La natura gioca un ruolo da protagonista nelle sue tavole: grazie all’instancabile opera del suo pennello deserti arroventati, ovvero ammantati di oscurità, acque increspate dal passaggio di battelli o picchi selvaggi su montagne sperdute, prendono vita». E ancora Italo Marucci in Fabio Civitelli alchimista del disegno, prefazione a Tex La Cavalcata del Morto (Little Nemo, Torino, 2013): «Anche per Fabio Civitelli si può dire che nelle tavole in bianco e nero è presente il colore: nei suoi disegni il lettore viene colpito dalla ricorrenza e dalla persistenza di modalità che rivelano un interesse preminente. I riflessi, i fulgidi controluce, le trasparenze, le palpitazioni leggere di luci nobili e radenti attuano una visione del west di Tex Willer che si afferma con una forza e una credibilità pari, se non maggiore, a quelle accordate all’immaginativa».