Biglietto

UNA GALLERIA D’ARTE? NO UNA BANCA… IN ARTE “MEDIOLANUM”

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Banca Mediolanum nasce nel 1997, come risultato di un’appassionante percorso di crescita imprenditoriale, che si sviluppa a partire da una brillante intuizione di Ennio Doris, il quale decide di rivoluzionare la tradizionale concezione di banca, valorizzando al massimo la centralità del cliente, a cui viene affiancato un professionista dedicato: il consulente globale, ossia una figura capace di assistere e consigliare adeguatamente il risparmiatore, per qualsiasi esigenza attinente al mondo dell’investimento finanziario, della protezione assicurativa e dei servizi bancari in genere.

In questa avventura Doris viene affiancato dal gruppo Fininvest, che fornisce un prezioso supporto in termini di capacità
economica e imprenditoriale. Banca Mediolanum SpA si pone sin da subito subito in modo innovativo sul mercato, da una parte servendosi della tecnologia più evoluta e facile da usare, dall’altra garantendo un servizio personalizzato, con la presenza del consulente dove e quando il cliente lo richieda. Nel 2002 Banca Mediolanum cresce anche a livello europeo, con l'acquisizione della tedesca Bankhaus August Lenz & Co AG.
Nel 2015, a seguito della fusione per incorporazione con Mediolanum S.p.A., diventa la società capogruppo del Gruppo Mediolanum, sostituendo quindi l'incorporata nelle quotazioni nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.
Le modalità di interazione con il cliente si sviluppano privilegiando canali alternativi, quali telefono, mediavideo e internet, senza per questo trascurare il tradizionale servizio di sportello, garantito nella maniera più capillare, grazie alla convenzione stipulata con
Poste Italiane e Banca Intesa per l’utilizzo della loro estesa rete di filiali. Nel tempo, la figura del family banker, ossia di un consulente personalizzato per ciascun cliente, diviene sempre più punto di riferimento per il risparmiatore, rappresentando quel “volto umano” che costituisce uno dei primari punti di forza della gamma di servizi della banca online.
Negli anni cresce inoltre l’attenzione della Banca nei confronti della clientela che, per livello e complessità patrimoniale, richiede prodotti e strumenti di particolare sofisticazione. Con la consueta prontezza, Banca Mediolanum crea e struttura in maniera esemplare
un eccellente servizio di wealth management, ponendo al servizio dell’investitore professionisti particolarmente connotati sotto il profilo della competenza tecnica: i private banker. Proprio a Padova nasce la prima struttura all’insegna dell’avanguardia, chiamata
Casa Mediolanum, che vuol essere non solo banca, ma occasione di condivisione con il cliente di esperienze e valori che vadano oltre il perimetro economico, aprendosi in special modo alla cultura contemporanea, nella forma dell’arte figurativa. Ed ecco che
in Casa Mediolanum viene creata un’importante collezione di arte contemporanea, il cui fil rouge è quello della pop art americana ed europea, movimento diffusosi negli anni ’60 del ‘900, generato dalla reazione degli artisti alla nuova realtà economica e sociale di quel periodo. Un’arte fondata su principi ben individuati, legati alla produzione in serie, alla replicazione automatica, alla negazione di senso al gesto creativo, per giungere alla decontestualizzazione dell’oggetto quotidiano. Se è noto che questa profonda rivoluzione ha ispirato le realizzazioni di artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Keith Haring, Jacques Villeglé, Armand Pierre Fernandez, presenti peraltro con numerose opere in questa collezione, è altrettanto innegabile che la pop art e più in generale l’esperienza artistica che classifichiamo come arte contemporanea, è un’esperienza non conclusa, ma che continua ad esprimersi attraverso la ricerca creativa di molti giovani talenti. «La forza dell’Italia e di Padova è l’arte, e per questo come banchiere ho deciso di legarla alla nostra attività».

Così si è espresso il Presidente Ennio Doris, fondatore e presidente di Banca Mediolanum, lo scorso 9 settembre 2016, quando ha presentato il nuovo progetto di riqualificazione urbana che porta la firma di Banca Mediolanum e riguarda  l’area che va da piazzetta Bussolin, sede di Casa Mediolanum, sino al centro storico cittadino e precisamente alla Chiesetta di Sant’Agnese in via Dante. Il progetto, che porta il significativo titolo di “Padova Urban Gallery”, prevede la realizzazione di un “boulevard degli artisti”, che costeggerà il Piovego e Ponte Molino, con installazioni e atelier in cui noti maestri potranno cimentarsi nella realizzazione di alcune opere “en plein air”, come
avveniva in passato per molti campioni delle avanguardie parigine. E’ prevista anche l’indizione di un concorso pubblico a cui parteciperanno artisti di assoluto livello.
«Noi siamo nati qui come realtà e vogliamo fare di Padova la nostra personale capitale» ha proseguito il patron di Mediolanum «perché avremmo potuto realizzare la nostra sede in una via del lusso e invece noi vogliamo portare la bellezza dove non c’è. Poi vogliamo
aiutare gli artisti, i nuovi artisti, perché quello che oggi sembra di nicchia domani non lo è». Oltre alle opere d’arte, a segnare il percorso, nei progetti curati dal responsabile della sede padovana di Mediolanum Stefano Pirrone, ci saranno un bistrot dell’arte, una
libreria con sala lettura, una foresteria e una galleria espositiva.
«L’idea è quella di riqualificare tutta la città attraverso l’arte e la bellezza» ha spiegato Pirrone «e Mediolanum ha pensato anche ad una Fondazione per l’arte contemporanea per migliorare il benessere delle persone. Progetto che non è più rinviabile e che avvieremo a breve».

Banca Mediolanum:
non solo consulenza globale ma uno spazio dove si incontrano arte, cultura, fascino.
Uno spazio che ogni mese saprà trasmettervi nuove emozioni.
Una galleria d’arte? No una Banca… in arte “Mediolanum”
P.zza G. Bussolin 15 - 35137 Padova