Padiglione 7 - Stand 116

Via Roma, 34/b - Reggio Emilia

Cell +39 340 2397567

saracavagnari@gmail.com
www.galleria13.com

Descrizione

La Galleria 13 ha sempre lavorato, fin dalla sua fondazione nel 1973, alla promozione dell’arte, consolidando rapporti di collaborazione con Enti pubblici e privati, associazioni e gallerie d’arte in tutta Italia. Ha promosso la diffusione di artisti moderni come Franco Rognoni, Alberto Manfredi ed Enrico Paulucci, di cui la Galleria ha rappresentato gli interessi per lunghi anni; e scoperto la pittrice contemporanea Carla Bedini.La Galleria 13 è stata fondata nel 1973 da Renzo Bagni ed è stata presente in quasi tutte le più importanti fiere d'Italia, compresa Arte Fiera Bologna per dieci anni; è ora gestita dalla direttrice Sara Cavagnari. Oltre a presentare ad Arte Genova un’interessante esposizione di opere di pittori largamente conosciuti come Emilio Scanavino ed Enrico Paulucci, Piero Gilardi, Omar Galliani e l’inglese Jonathan Guaitamacchi; la Galleria 13 presenterà una mostra personale del pittore Marino Iotti. Con l’intenzione di dare nuovo slancio alla pittura contemporanea e spazio ad un inevitabile cambio generazionale, la Galleria ha deciso di sostenere il lavoro dell’artista Marino Iotti, che da 10 anni si dedica instancabilmente ed esclusivamente alla sua ricerca pittorica, in un continuo rinnovarsi, arrivando a vertici sempre più alti di qualità ed equilibrio formale. Dipinge olio su tela con inserti polimaterici di legno, tappezzerie, pigmenti puri, sacchi di juta, il tutto gestito su un equilibrio formale di colore e forma che non appesantisce l’opera, ma che, al contrario, la rende leggera ed estremamente piacevole. Marino Iotti Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954, si avvicina alla pittura in giovanissima età apprendendone le basi tecniche frequentando i corsi che il Prof. Giulio Soriani teneva alla Piccola Accademia di Regina Pacis, e successivamente con lo scultore Ugo Sterpini. Nel 1978 inizia la sua attività espositiva a Scandiano con “Studio aperto” uno studio/galleria che voleva essere punto di incontro e confronto tra gli artisti . Anche se sempre più affascinato dalla pittura aniconica, Iotti dedica una parte dei primi anni Ottanta allo studio della pittura italiana del Novecento, numerosi sono i ritratti dipinti, dalla forte impronta psicologica, ispirandosi ad artisti come Casorati, Funi, Sironi. Studio che consente all’artista di rafforzare le proprie capacità tecniche. Ma è con artisti come Graham Sutherland e Giacometti, che avviene il graduale passaggio ad un linguaggio dapprima simbolico (con temi quali l’ecologia e l’orrore per la guerra) per passare poi ad una pittura astratto/informale. L’incessante ricerca è il dato che caratterizza tutta l’opera di Marino Iotti, una ricerca continua, mai forzata e sempre in divenire, uno studio appassionato dei sottili equilibri che il colore ed il segno possono ancora trasmettere. Numerosi sono stati i laboratori con i bambini delle scuole materne di alcuni comuni della provincia di Reggio Emilia, sia con persone affette da disagio mentale, esperienze molto stimolanti sia dal punto di vista sociale che da quello creativo. Nell’ultimo decennio inizia la collaborazione con la Saletta Galaverni di Reggio Emilia, dove presenta due personali nel 2004 e nel 2009 e la Galleria Nickel di Seebruck in Germania, dove espone nel 2002 e nel 2004 più altre mostre collettive. Altre mostre significative nel 2002 “Infinite Voci” nella Rocca di Scandiano, nel 2005 “Quel nulla di inesauribile segreto” Chiesa della Madonna a Cast Sotto, nel 2007 “Racconti interiori” Spazio Tadini di Milano, nel 2008 “Nel segno della Natura” Sede del Parco nazionale dello Stelvio – Prato allo Stelvio (Bz).2011 ” Risonanze del Visibile” Chiostri di San Domenico Reggio Emilia, “La complessità del frammento” Galleria Meridiana, Pietrasanta - “Scartches” Galleria Marelia, Bergamo – 2012, “90 artisti per una bandiera” Chiostri di San Domenico Reggio Emilia, Palazzo Ducale di Modena, Complesso del Vittoriano, Roma 2013 – 2014 Triennale di Roma – Galleria 13, Reggio Emilia. Nel 2013 inizia la collaborazione in esclusiva con la Galleria 13 – arte moderna e contemporanea. Si sono interessati del suo lavoro i critici: Claudio Cerritelli, Achille Bonito Oliva, Sandro Parmiggiani, Giuseppe Berti, Massimo Mussini, Francesca Baboni, Marinella Paderni.