In 5 padiglioni della Fiera di Padova dal 10 al 13 novembre 2023

ArtePadova. Mille artisti, 15.000 opere

 

Saranno all’incirca 15.000 le opere presenti alla 33^ edizione di ArtePadova, la prestigiosa mostra – mercato di arte moderna e contemporanea che dal 10 al 13 novembre porterà in cinque padiglioni della Fiera di Padova i segni distintivi dei più grandi artisti internazionali del Novecento. A renderlo possibile nei padiglioni 7 e 8 saranno 140 galleristi di tutte le regioni italiane ma anche in arrivo da Austria e Francia: per il 34% giungono dalla Lombardia, per il 20 dal Veneto, per l’11% dalla Toscana e per il 10 dall’Emilia Romagna. In questo spazio saranno fianco a fianco i lavori di 605 tra i massimi esponenti degli stili che hanno contraddistinto il secolo scorso e il primo squarcio dell’attuale: con rivoluzionarie avanguardie e riletture, sempre in linea con esigenze creative rigeneratrici capaci di comunicare personalità individuali o diffondere messaggi sociali. ArtePadova è una delle più fertili e prestigiose rassegne del moderno e del contemporaneo presenti in Italia, “Capace – ricorda il suo curatore Nicola Rossi presidente della società organizzatrice Nord Est Fair – di stimolare il mercato avvicinando le nuove generazioni alle espressioni più consone alle loro aspettative di necessaria divagazione dal reale e dal contingente”.

Una magia resa possibile dalla presenza di originali forme di comunicazione espresse in diversi ambiti: pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, Street art, performance: espressioni attraverso cui è anche possibile cogliere i cambiamenti in atto nelle nostre società attraversate da sempre nuove prove. Come sono presenti opere di artisti in costante ascesa come Paolo Cotani, Beatrice Gallori e Tito Stefanoni, si vedrà anche un ricordo di Fernando Botero, il pittore, scultore e disegnatore colombiano celebre per i suoi iconici personaggi dalle figure rotonde, scomparso recentemente a 91 anni e la cui scultura Man on Horse nel 2022 fu battuta all’asta di Christie’s di New York per ben 4,3 milioni di dollari.

Contemporary Art Talent Show

Nel padiglione 4 è invece possibile incontrare ulteriori 130 espositori partecipanti al 12° Contemporary Art Talent Show, rassegna e laboratorio creativo che presenta 306 artisti emergenti con oltre 2.500 opere in vendita a prezzi accessibili (inferiori ai 5.000 euro). A proporle sono galleristi, associazioni, artisti indipendenti e collettivi provenienti da 15 regioni italiane più Danimarca, Germania e Iran. Si tratta di una colorata e variegata rassegna di opere di artisti che esprimono una sfrenata fantasia capace di entrare più facilmente in sintonia con le nuove generazioni, ma anche con il mondo del collezionismo che potrà scoprire – come avvenuto più volte in passato - quelli che diventeranno interessanti talenti su cui investire. In abbinamento a questa sezione, al padiglione 3 si terranno l’11° Premio C.A.T. e il 6° Premio Banca Mediolanum rivolti agli artisti emergenti: 31 in concorso per il premio C.A.T. e 25 per il Mediolanum.

Le presenze espositive di ArtePadova dimostrano anche la crescita di gallerie d’arte gestite da giovani titolari e direttori artistici (uomini e donne), il che evidenzia la nascita di nuovi poli culturali nonostante la difficile congiuntura, ma anche che è in atto il passaggio generazionale.

Presente anche una mostra di auto storiche, alcune delle quali appartenute a Elvis Presley, Marilyn Monroe, Jean Paul Belmondo.

Per il terzo anno ArtePadova sarà concomitante con la 39^ Antiquaria Padova, che nel padiglione 1 della Fiera di Padova propone mobili, opere d’arte antica e oggetti preziosi che dal Medioevo arrivano al ‘900, riuniti da una sessantina di antiquari tra i più apprezzati d’Italia. Le due rassegne organizzate da Nord Est Fair srl di Padova, prevedono agevolazioni per il pubblico con la possibilità di vedere due grandi mostre con un unico biglietto. Presente per il secondo anno consecutivo al padiglione 8 la Camera di Commercio di Padova con un’area promozionale di prodotti agroalimentari ed enogastronomici d’eccellenza del territorio, curato da 4 aziende che offriranno al pubblico alcuni assaggi. Nello spazio istituzionale saranno rappresentati anche CIA, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA PADOVA e TURISMO PADOVA.

Da venerdì a domenica orario continuato 10-20, lunedì chiusura alle ore 13. Info sul sito artepadova.com, inclusa la convenzione con un portale di prenotazione alberghiera per trovare agevolmente le sistemazioni in città con le tariffe più interessanti. Main partner: Banca Mediolanum, Camera di Commercio di Padova. Media partner radiofonico: Radio Company.

 

NEF Nord Est Fair srl  http://www.nordestfair.com/ via A. Costa, 19 Padova - 049 8800305

 

FOTO Facebook: Arte Padova                    https://www.artepadova.com/

 

Alcuni dei nomi più apprezzati

I 605 artisti dell’esposizione maggiore (padiglioni 7 e 8) rappresentano tutti gli stili del Novecento. Vengono proposte tra l’altro opere di Pablo Picasso, Christo, Andy Warhol, Yakoi Kusama (l’artista vivente più famosa al mondo), Lucio Fontana, Maurizio Cattelan, Keith Haring, Man Ray, Georges Mathieu, Joan Mirò, Maurice Utrillo, Emilio Vedova, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Tancredi Parmeggiani, Mimmo Rotella.

Ci sono interventi di David Lachapelle (regista e fotografo americano), degli Street artist italiani Tv Boy, Pao, Styng 253, Alessio B. e del colombiano Tot Cat, i grandi mammiferi a tuttotondo di Stefano Bombardieri e innumerevoli altre suggestioni che arrivano dalle avanguardie del passato, come quelle dei Futuristi prima maniera Giacomo Balla e Carlo Carrà o del secondo periodo come Mario Sironi; la Metafisica di Giorgio De Chirico, Massimo Campigli, Filippo De Pisis; l’Arte Concreta di Bruno Munari; il Transrealismo di Enrico Baj e Ugo Nespolo; lo Spazialismo di Roberto Crippa, Virgilio Guidi; l’Optical di Alberto Biasi; gli Espressionisti del gruppo Corrente come Renato Guttuso, Giuseppe Migneco e Aligi Sassu; il gruppo giapponese Gutai; il ricercatore del binomio luce-colore Jorrit Tornquist, solo per citarne qualcuno.

Tra gli artisti più rappresentati ad ArtePadova, la parte del leone spetta a Mario Schifano con opere presenti sulle pareti di 30 galleristi. Seguono Tano Festa (16 gallerie), Piero Dorazio (14), Mimmo Rotella, Marco Lodola, Piero Gilardi e Giulio Turcato (11); e poi Lucio Fontana, Achille Perilli, Franco Angeli, Agostino Bonalumi (10).

 

Opere e autori segnalati dai galleristi

Tra le moltissime opere del catalogo virtuale di ArtePadova 2023 figurano queste segnalate da alcuni galleristi.

Opere di Antonio Ligabue tra cui un suo grande autoritratto e una scultura (la galleria è editore del Bestiario di Ligabue Scultore – 33 sculture in bronzo – pezzi unici numerati da un minimo di 7 esemplari a un massimo di 23). Inoltre: opere della personale di Shinya Sakurai (in corso fino al 19 novembre); un’anticipazione della prossima personale di Aleandro Roncarà; una selezione di lavori di Mario Schifano della prima metà degli anni ‘70 (Paesaggi anemici e Video / tele emulsionate); opere del gruppo dei Nuovi Futuristi, fondato nel 1984 di cui hanno fatto parte Lodola, Brevi, Plumacake, Luraschi; opere luminose di Lodola; una collettiva sull’informale italiano di Ruggeri, Chighine, Moreni e una selezione dei migliori artisti italiani e stranieri; Renzo Rosso e la città di Padova della giovane parmense Paola Boni e un omaggio al rugby tratto dalla mostra del 2012 allo stadio Olimpico di Roma. (Galleria Centro Steccata, Parma)

Alle pareti le opere di 14 artisti: dalla ceramista argentina Ana Hillar al pittore comasco Paolo Minoli, dall’artista visivo Giuliano Dal Molin a Sara Campesan del gruppo Dialettica delle tendenze, da Chiara Dynys alla scultrice iraniana Saba Masoumian. E ancora Carlo Pasini, Piero Ruggeri, Walter Valentini, Theo Gallino, Joan Crous, Giuseppe Maraniello, Antonio Riello. (Galleria Lara e Rino Costa)

Una selezione di sei opere di Antonio Bueno, una figura del 1970 realizzata da Mario Tozzi, Baj. E poi la Pop art romana della scuola di piazza del popolo, con opere di Tano Festa, Renato Mambor e Mario Schifano con il suo Estinti del 1993 dell’omonimo ciclo a tema dinosauri. (Galleria Roberto Ducci, Firenze)

Mario Schifano, Tano Testa, Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, Sandro Chia, TAL-R, Li Wei, Allen Jones, Paolo Leonardo, Michelangelo Galliani, Gianni Asdrubali, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Gianni Dessì, Franco Ionda, Giuseppe Perrone, Lucio Perone, Salvatore Provino. (Michelangelo Contemporanea Art Gallery, Civitavecchia - Roma)

Con un’esposizione di opere curata da Maurizio Pentimalli la nuova divisione del marchio di AD Dal Pozzo dedicata all’arte contemporanea presenta la galleria di Padova che ha aperto da pochi giorni. Le opere selezionate sono di Enrico Cecotto, Silvio Vincenzo Fiorenzo, Beatrice Gallori (presente anche con un’installazione ad hoc), Massimo Kaufmann e Silvia Papas. (AD Dal Pozzo | Galleria d’Arte, Padova)

 

Conferenze e performances

Sei gli incontri di ArtePadova 2023, in svolgimento al padiglione 4 dedicato all’esposizione delle opere degli aderenti a C.A.T.S.

 

Venerdì 10 novembre

ore 11 Intervista con l'artista. Le artiste dell'associazione Dedalo presentano i propri lavori, con approfondimenti sulle tecniche usate, sulla sperimentazione e sull'idea che si nasconde dietro un'opera d'arte. Dalla strada alle mostre, due artiste si confronteranno in un dibattito su come l'arte possa essere simbolo di dialogo e motivo di costruzione della pace interiore per chi la realizza e per chi la osserva.

 

ore 18: Identità di una donna a cura di Katia Noventa. Presentazione del libro “WomanonWomen“, progetto che ha preso forma in un esclusivissimo Art Book in edizione limitata (200 copie) numerata e firmata e che trascrive in una sequenza di fotogrammi, in sfumati flash di un immaginario femminile e in un ininterrotto flusso di coscienza joyciano, il monologo interiore di un’artista filmica come Malena Mazza, che si colloca nello sviluppo socio culturale femminile degli ultimi decenni. Di Viana Conti.

 

Sabato 11 novembre

ore 11: Professione artista. Un creativo deve essere imprenditore? A cura di Diego Santamaria, fondatore di Espoarte Contemporary Art Magazine. Sarà una breve introduzione al sistema dell’arte italiana, un pot-pourri di nozioni e spunti su cui riflettere per rispondere alle domande più frequenti: come si stabiliscono i prezzi delle opere? Come si organizza il lavoro? Come si può creare un piano strategico, valorizzando la propria arte? Come fare branding, come sviluppare le relazioni? Come comunicare la propria arte? Come organizzare un evento? E infine pensare come un imprenditore: una chiusura che dimostra come un artista vincente deve anche saper essere un po’ imprenditore.

 

ore 15.30: Siamo tutti creativi! A cura di Dave Guccione. Partendo da considerazioni di carattere storico (Arts and Crafts / Bauhaus) si arriverà a considerazioni riguardo il design del XX secolo. Come la tecnica e la tecnologia possono affiancare e supportare un’idea artistica? Valutazione di vantaggi e svantaggi di questa unione. Dimostrazione dal vivo del concept di Dave Guccione (W.HOW) che permetterà di approfondire il tema della percezione e della fruizione dell’opera artistica da una prospettiva nuova e creativa.

 

ore 17: 100 - L'Arte Vola - Omaggio ai cento anni dell'Aeronautica Militare Italiana a cura dell’artista visiva, scenografa e costumista Francesca Boi, con presentazione di Christian Humouda. Il significato della performance è raccolto in un'opera semplice, il Libro Rotondo 100 - L'Arte Vola che inaugura la serie di opere-performance "Libro Rotondo" di Francesca Boi. L’invito alla gratitudine, alla gentilezza e alla riconoscenza, sarà introdotto durante la performance dall’artista che leggerà un testo della parte destra del libro, per poi invitare gli ospiti a cucire i loro patch dentro le pagine, concludendo con la lettura della parte sinistra. Interverrà anche il colonnello Paolo Tamburro comandante del 3° Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana.

 

Domenica 12 novembre

ore 12: Consegna dei riconoscimenti per l’11° Premio C.A.T. e per il 6° Premio Banca Mediolanum.

 

Le auto dei miti

Quadri, sculture, installazioni, Street art e performance. Ma non solo. ArtePadova quest’anno propone anche una rassegna di auto storiche dal design decisamente artistico per i nostri tempi. Saranno una decina, portate a “Fashion & Cars” in galleria 78 della Fiera di Padova da Paolo Trevisan, per raccontare il Novecento e i nostri giorni. Tra le altre si potranno ammirare la Jaguar cabrio dell’attore francese Jean Paul Belmondo; la berlina Lincoln Continental Mack II del ’56 usata sia da Marilyn Monroe sia da Elvis Presley; la Lamborghini Espada carrozzata Bertone (3929 c.c.) del 1969 appartenuta all’attrice Virna Lisi; una Lancia Stratos e una Lamborghini Urraco degli anni Settanta, coupé sportiva con motore centrale. E ci sarà anche una moto Guzzi “Normale” del 1921, l’anno della costituzione a Genova dello storico marchio motoristico. Tutti modelli di collezionisti privati.

 

Arte. Cultura, ma anche affari

Il mercato mondiale dell’arte nel 2022 è cresciuto del 3% arrivando vicino ai 68 miliardi di euro. Il merito maggiore di questo incremento è attribuibile alle gallerie e alle fiere d’arte che hanno movimentato maggiormente i collezionisti più di quanto siano riuscite a fare le case d’asta. Appassionati d’arte e investitori non si sono fermati davanti all’inflazione, ai mercati instabili e alle guerre. E benché gli oggetti del desiderio siano sempre più identificati in opere di elevato valore, il segnale di interesse non è venuto solo dai miliardari – che nel 2022 hanno perso complessivamente oltre 11 trilioni di dollari – ma anche da chi pur avendo importanti disponibilità non appartiene a questa categoria.

Lo studio del gruppo svizzero Ubs rivela che gli Stati Uniti (con New York come centro propulsivo) hanno mostrato le migliori performances mantenendosi leader con vendite pari al 45% del mercato dell’arte mondiale. Al secondo posto col 18% si colloca il Regno Unito che ha superato la Cina (17%) che ha sofferto per i draconiani tagli di eventi operati durante la pandemia. Quarta è la Francia col 7% e quinte parimerito Germania e Spagna. Sempre a livello globale i galleristi hanno raggiunto il 55% del mercato vendendo opere per 37 miliardi di euro (stima); e tra essi ad avere ottenuto i maggiori successi sono stati quelli con fatturati superiori ai 10 milioni, mentre le gallerie più piccole hanno subito una lieve flessione. Diversamente dalle case d’asta che hanno visto aumentare i nuovi clienti, le gallerie con fatturati sopra i 500.000 euro ne hanno avuti di meno nel 2022. Le case d’asta, in calo del 2% nel volume d’affari, hanno superato i 30,5 miliardi di euro; mentre il valore delle vendite delle aste pubbliche si è attestato di poco sotto i 27 miliardi. Il mercato delle aste ha mostrato una crescita di interesse per opere di gran pregio (superiori ai 10 milioni di euro) le cui vendite sono aumentate del 12%.

Ma cosa cercano i compratori nelle aste? Nel 54% dei casi opere moderne e contemporanee, per le quali nel 2022 si sono investiti quasi 8 miliardi di euro. In particolare le opere di artisti nati dopo il secondo dopoguerra e quelle realizzate nel terzo millennio, hanno raddoppiato il valore. Nelle aste ormai l’arte moderna rappresenta il 22% di quanto viene battuto: con impressionismo e post impressionismo in testa. Le vendite online, dopo la crescita esponenziale durante la pandemia, sono attestate sugli 11 miliardi di euro, mentre le fiere d’arte sono salite al 35%, leggermente sotto il 42% raggiunto nel 2019. In generale i galleristi prevedono un futuro positivo e indicano tra le loro priorità la partecipazione a fiere d’arte. E i collezionisti? Quelli della fascia alta guardano con interesse il mercato programmando nuovi acquisti nei prossimi mesi.